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venerdì 4 maggio 2012

FRG 7000 e Winrad sui 20 metri


Tempo fa pubblicai un piccolo articolo in cui illustravo come un vecchio ricevitore  FRG 7000 della Yaesu, poteva essere interfacciato tramite IF e convertitore 12 Khz, a un pc e utilizzato con il software WinRad. Ovviamente non è possibile remotare i comandi e la vecchia manopolona è indispensabile per poter spaziare tra le bande. Questa sera di inizio Maggio ho voluto registrare un filmato su come questo ricevitore sia ancora valido ed utilizzabile. Nei sei minuti qui sotto vedrete il mio spaziare nella banda dei 20 Metri, più precisamente tra 14.000 Khz e 14.230 Khz e salterà subito all'occhio parecchio traffico perfettamente fruibile e filtrabile tramite Winrad. Spero che anche in questo caso, sia chiaro come con un saldatore e un pezzo di filo si possa utilizzare un vecchio ricevitore con il nostro computer di casa. Se avessi premuto il tasto REC di Winrad, avrei potuto registrare contemporaneamente un mucchio di roba, esattamente come molti modelli SDR ben più costosi. La stessa modifica l'ho fatta anche con una vecchia radiolina portatile Grundig  Yatch Boy, sarà la prossima sul banco di prova anche perchè di nascita non ha manco l' SSB...
Ah, dimenticavo....verso la fine del filmato si ascolta un segnale SSTV, giusto per curiosità l'immagine ricevuta (con la mia sstv cam sull'altro ricevitore) la trovate in alto a destra.



domenica 18 dicembre 2011

SSTV CAM

Tra i metodi di trasmissione radioamatoriale, per chi non lo sapesse, esiste anche l' SSTV ovvero la Slow Scan Television. Immagini trasmesse riga per riga da radioamatori sparsi in tutto il mondo. L' SSTV è analogica (il sistema più datato) e digitale e si può ricevere sulle varie bande amatoriali nelle quali ha delle frequenze assegnate specifiche. Le frequenze attualmente in uso sono le seguenti: 1.865, 1916, 3.845, 3.857, 7.158, 7.170, 7.173, 7.228, 14.230, 14.233, 14.236, 28.680, 28.690, 28.700, 50.680 e 145.500 Mhz. Capita non raramente di trovare emissioni in SSTV anche su frequenze diverse, per cominciare a riceverle consiglio la frequenza di 14.230 Mhz dove normalmente si ha un traffico elevato di trasmissioni per buona parte della giornata. Non mi soffermo a parlare dei dettagli tecnici e delle differenze tra SSTV analogica e digitale che sicuramente troverete su siti molto più precisi , ma bensì voglio semplicemente darvi qualche spunto per cominciare subito la ricezione della SSTV analogica, la più semplice. 
Cosa vi serve? 
Un ricevitore HF con funzione SSB, la SSTV trasmette in modalità USB sopra i 10 Mhz e LSB sotto, un computer anche datato con ingresso audio microfonico o line-in e il software per decodificare e vedere cosa state ricevendo. Sui primi due componenti non vi posso aiutare, sul terzo invece vi consiglio MMSSTV sviluppato da Makoto Mori (JE3HHT) e scaricabile gratuitamente dal suo sito personale , il software è in inglese , molto leggero (gira anche su computer Pentium 2) e ha tutto il necessario per cominciare la ricezione.
Colleghiamo il nostro ricevitore alla linea mic o line-in del pc, installiamo il programma, avviamolo, eventualmente nei settaggi nel menu specifichiamo quale ingresso audio utilizziamo, andiamo sulla finestra RX, accendiamo il nostro ricevitore in USB sui 14.230 e attendiamo che qualche immagine appaia sullo schermo. Eventualmente sulla destra è presente lo spettro del segnale in ingresso, se lo vedremo immobile è probabile che nel pc non stia entrando alcun segnale audio oppure non abbiamo specificato al programma quale ingresso audio utilizzare.
Nel caso invece tutto funzioni prima o poi cominceranno ad apparire le immagini trasmesse dai radioamatori con tanto di nominativo. Vi ricordo di provare durante le ore del giorno durante le quali la propagazione in questa banda è più favorevole.
Se invece volete solo vedere, la mia SSTV cam "trasmette" su internet in modo automatico ogni immagine ricevuta da un mio ricevitore. Potete vederla in tempo reale (ultima immagine ricevuta) anche in questa pagina in alto.

martedì 13 dicembre 2011

FRG 7000 & Winrad


Ci si sveglia la mattina con un'idea balzana per la testa, prendere un po' dei catorci di computer che aleggiano in soffitta , un vecchio ricevitore HF e vedere cosa ne viene fuori. Per quanto riguarda il computer, con un po' di fortuna sono riuscito a montare un piccolo pc con BEN 192 MBs di RAM, sistema operativo Windows XP home e un processore dalla ragguardevole velocità di 800 Mhz! Monto il tutto, avvio e...parte, cioè non al primo colpo visto che una ram non andava bene, ma al secondo tutto si avvia, installo il sistema operativo, passo un' ora a cercare i driver della scheda video che non si trovano manco piangendo in cinese e un'altra ora a cercare quelli della scheda audio trovata in fondo a un cassetto. Diciamo che l'hard disk da 60 GB vale più di tutto il pc assemblato...
Bene, ci siamo, tutto si avvia e quindi installo un po' di software, tra cui Winrad.
Ora prendo il mio bel FRG 7000 di cui credo essere il terzo o quarto proprietario, lo scoperchio ben bene (quante viti!) e con un po' di pazienza trovo l'IF. La faccio uscire tramite uno dei due connettori RCA presenti sul retro svuotato della sua funzione originale. Prendo così il piccolo convertitore 455/12 Khz di Crispino Messina, acquistato su Ebay un paio di anni fa per uso DRM e collego il tutto alla scheda audio del pc. Avvio Winrad, metto AM, sintonizzo una stazione in onde corte e...uno schifo!
Rumore di alternata ovunque tanto da rendere invisibili perfino i picchi delle portanti su Winrad, dall'altoparlante della radio invece tutto pulito e regolare. Collego allora la massa dell'ingresso della scheda audio al negativo dell' FRG e come per magia, si sente tutto uno meraviglia!
Ma immagini e suoni rendono meglio delle parole, qui sotto il video con il piccolo esperimento riuscito. Ora ho anche un pc in più bello silenzioso che verrà sicuramente utile nei prossimi giorni e un FRG 7000 rinato in digitale. Anche il DRM lavora bene e Sodira lo decodifica senza problemi. Attenzione, l' FRG  non è stabilissimo in frequenza e se ne va a spasso non poco, cosa che per il DRM è abbastanza critica, comunque funziona ed è questo che conta.



domenica 11 dicembre 2011

DRM con SoDiRa


Piccola guida utile per cominciare a fare pratica con questo nuovo standard. Ricevere il DRM con la propria radio non è un impresa facile. Ricevitori adatti a ricevere senza l’ausilio di computer o software esistono già ma sono costosi e poco più che prototipi ancora tutti da sviluppare. In Italia poi non ne parliamo neppure, non si trovano radio DAB , figuriamoci il DRM! Che si può fare allora? La maggioranza degli appassionati opera una modifica al proprio ricevitore MW/SW per potere estrarre la “IF” del segnale 
prima che passi nel filtro del demodulatore. Però non è cosa facile e un minimo di conoscenza di elettronica è necessaria. Esistono in rete kit per costruirsi convertitori da 450/455Khz a 12 Khz in grado di fornire, previo segnale corretto al loro ingresso, un' uscita a 12 Khz utile per potere “decodificare” con il proprio computer di casa un segnale DRM.
Innanzi tutto è utile sapere alcune cose e cosa vi occorre. Prima di tutto il convertitore in questione costruito e venduto da Crispino Messina che lo potete trovare su ebay semplicemente cercando la parola DRM. 

Prima però è necessario sapere a quale frequenza la vostra radio esegue la prima conversione se appunto , 450Khz o 455Khz. Qui la cosa si complica, a seconda dei modelli e delle marche. Non si può stilare un elenco preciso fino in fondo vista anche la vastissima gamma di modelli in commercio. Se volete fare come il sottoscritto , con qualche decina di euro ci comprate la radio Roadstar TRA-2350P . Oltre che essere un' ottima radio con gamma da 0.5 a 30 Mhz dispone di doppia conversione e uscita in IF a 455 Khz . Devo dire che in questi mesi mi ha dato parecchie soddisfazioni sia in termine di ricezione analogica che digitale. Oltre ad avere un ottima sensibilità ha molti piccoli optional che la rendono versatile, come il filtro a 5 Khz per le onde medie e corte (utile per eliminare i fastidiosi fischi) , un uscita RCA stereofonica per l’FM stereo , due timer, selettore di sensibilità , possibilità di attaccare antenna esterna o interna, può essere alimentata con 4 batterie stilo o medium, autoricarica batterie per batterie ricaricabili, alimentazione da rete, controllo toni alti e bassi, controllo guadagno di antenna e selezione passo a 9 Khz o 10 Khz per le onde medie. Non ultima la possibilità di passare la banda in modalità fast o slow o addirittura spostandosi direttamente sulla banda desiderata (onde corte) senza ruotare la manopola all’infinito. Ovvio il display digitale e l’indicatore di intensità del segnale retroilluminato come pure i tasti.. 

Bene, una volta che avete la radio in grado di ricevere il segnale DRM dovete procurarvi il convertitore e collegare il suo ingresso all’uscita IF della radio, collegate la batteria a 9 v. dell’alimentazione al convertitore e la sua uscita all’ingresso MIC della vostra scheda audio. Ricordate di disattivare la preamplificazione del microfono e di alzare il suo livello al massimo. Per fare ciò cliccate due volte sull’icona della scheda audio nella barra di windows, vicino all’orologio. Fate “OPZIONI” e spuntate “Controlli avanzati” . Ora sotto la voce Microfono del vostro mixer audio avrete un bottone con scritto “Avanzate” , cliccatelo e disattivate l’opzione preamplificazione microfono o “Mic Boost”.

Fate CHIUDI o OK e ritornate al vostro mixer, cliccate di nuovo” OPZIONI’ “ poi “PROPRIETA’ “ e vi si aprirà una nuova finestra. Spuntate la voce “Microfono” e poi selezionate “ Registrazione” , anche qui spuntate la voce “microfono”. Se sono già spuntate meglio così. Fate “OK” e avrete il mixer di registrazione, selezionate la casellina del “microfono” e alzate lo “slide” (barrettina) del mixer al massimo. Chiudete la finestra, cliccate di nuovo due volte sull’iconda a lato dell’orologio (la stessa di prima) e disattivate il microfono spuntando la casella “Disattiva”. Ora siete pronti ad usare il SoDira.
Scaricate il programma decomprimetelo e lanciatelo. Sintonizzandovi su una stazione DRM, se tutto è stato fatto a dovere, dovreste vedere il classico "panettoncino" e SoDiRa comincerà a decodificare l'audio digitale.

Il tutto è stato scritto qualche anno fa e coincide perfettamente con il pannello audio di Windows fino a XP, per Vista e Windows 7 la procedura di settaggio audio è leggermente diversa ma identica nella sostanza.

SoDiRa

Sodira è un software molto interessante, permette come di visualizzare come Winrad e Power SDR l'intero spettro del segnale in ingresso al pc, di selezionare la larghezza di banda e molte altre funzioni. Ciò che lo rende invece molto speciale è che ha integrata la funzione di auto rilevamento AM/DRM che vi permetterà di passare da una stazione AM a una digitale in modo completamente automatico. Inoltre accetta pure segnali FM con larghezza di banda fino a 192 Khz, l' RDS delle stazioni FM Broadcast e il rilevamento della stereofonia se presente. Per ultima cosa la possibilità di ascoltare le emittenti in AM STEREO , come France Bleu sugli 864 Khz o Radio Studio X sui 1584 Khz. Inoltre il software è molto semplice da utilizzare, leggero e non da meno gratuito.

Pirati Svizzeri

Anche la vicina Svizzera ha i suoi pirati dell'etere, niente di nuovo per carità. Le vicende di Radio 24 (Zurich) degli anni 70 sono passate alla storia, ma in questo caso si tratta di qualcosa di molto più piccolo e meno rumoroso ovvero RADIO CAT LIVE. Scelta del nome a parte non ho trovato un granchè su google che mi potesse aiutare ad identificare meglio questa stazione ascoltata in una notte d'ottobre. Oltre che ascoltata l'ho anche prontamente registrata e messa su youtube in quanto la cosa mi incuriosiva. Non è la prima volta che ascolto emittenti pirata, ma questa non so perchè mi è sembrata particolare. Durante le trasmissioni veniva diffuso anche un indirizzo email al quale ho prontamente inviato un piccolo rapporto d'ascolto (non lo facevo da un decennio!). La risposta, con tanto di e-qsl un paio di ore dopo! La QSL è carina e ben fatta, peccato sia virtuale e non su cartolina vera e propria. Da quanto si legge RCL trasmette sulla frequenza di 6960 in LSB dal Canton Ticino con una potenza di 50 W e da 1200 metri di altitudine. Saltuariamente utilizza anche i 13985 Khz in modalità USB o FM. Utilizza due dipoli mezz'onda, uno per banda. La qualità dell'ascolto non era male nonostante la distanza dal Canton Ticino a casa mia è breve e nel caso delle onde corte, non è il massimo della fortuna. L'ho riascoltata anche un paio di pomeriggi dopo ma in FM sui 13985 Khz, intorno alle 16 UTC improvvisamente ha cominciato a trasmettere musica. In questo ultimo caso non ho potuto registrarla ma la qualità era decisamente migliore rispetto ai 6960 Khz.
A quanto pare sono in modalità test e ricevo più o meno ogni settimana una piccola schedule con gli orari di trasmissione (prevalentemente nel weekend). Lo scorso 4 Dicembre hanno trasmesso il mattino sulla frequenza di 21850 Khz, la ricezione era sempre buona e stabile, con musica folk svizzera seguita da musica rock anni 70/80. I messaggi identificativi sono in inglese e saltuariamente anche in italiano o tedesco (i saluti al termine delle trasmissioni). Da circa una settimana è in completo silenzio e stando all'ultima schedule che ho ricevuto ci resteranno fino alla vigilia di natale quando:



"...Dalle 21 UTC del giorno 24 Dicembre 2011, RCL sarà in onda con una trasmissione speciale dedicata al natale, con canti e musiche popolari svizzere.... Vi auguriamo buon ascolto.... La trasmissione avverrà sulla frequenza di 6960 Khz in modalità AM o LSB ( a nostra discrezione in base alle condizioni propagative)...
Lo staff di RCL augura a lei e la sua famiglia un caloroso Natale e un felice 2012..."

L'indirizzo al quale inviare i vostri rapporti d'ascolto è radiocatlive@gmail.com e come detto sopra, normalmente rispondono entro poche ore. 


Il filmato registrato da me è il seguente:

Rete Tre , Radio Svizzera Italiana


Siamo a qualche chilometro dalla frontiera italo-svizzera e in fm cominciano ad apparire le prime emittenti estere. Tra queste , Rete Tre.
Al di quà del confine pochi conoscono questa frizzante emittente d’oltrefrontiera, il segnale fatica a “sforare” oltre Chiasso anche perchè a detta di alcuni, la cosa darebbe fastidio a molti network 
privati italiani. Poco importa se dalla parte opposta del confine tali network si ascoltano senza problemi perfino via cavo ma questa è un altra storia. Rete Tre nasce nel 1988 e fa parte dello stesso gruppo di rete 1 e rete 2  (la prima era ascoltabile anche in onde medie sulla frequenza di 558 Khz, nel nord italia anche di giorno). Terza rete dedicata ai giovani e non solo, tanta buona musica (non solo commerciale) e sopratutto niente interruzioni pubblicitarie, cosa che rende le radio Svizzere della SSR uniche nel loro genere. 
Qualcuno di noi magari si ricorda di questa emittente che qualche anno fa passava nei pomeriggi dei weekend sulle frequenze della rimpianta radio Svizzera internazionale dalle 15 alle 17 se non ricordo male. Fu appunto su tali frequenze in onde corte che l’ascoltai la prima volta.  In Italia una tale emittente avrebbe un buon successo vista la simpatia dei conduttori e sopratutto la tanta, tantissima musica trasmessa, senza contare la mancanza di pubblicità. L’ FM italiano, considerato da molti il migliore del mondo , non ha nulla di simile , ne tra le emittenti pubbliche , ne tra quelle private in quanto a me, penso che l’FM italiano sia una bolgia di trasmissioni perlopiù scadenti (salvo rarissimi casi) immerse in un calderone di spot pubblicitari tanto che a volte si fa fatica a trovare della musica da ascoltare!rete Tre , come le altre emittenti del gruppo SSr- Srg idee Suisse, trasmette in FM in tutto il territorio Ticinese e via Cavo in tutta la Svizzera. 
Tramite L’RDS vengono trasmessi i titoli dei brani in onda . La qualità audio è eccellente così 
come la copertura. Chi vuole può ascoltarla pure in digitale sul Dab con anche in questo caso, una ottima copertura anche in movimento, testata di persona con un ricevitore portatile. Passiamo poi sul satellite, su hotbird ed è ricevibile anche con i ricevitori SKY nella pagina Radio.
Chi non potesse riceverla in nessuno dei modi sopra elencati, può andare con il proprio browser all’indirizzo http://retetre.rtsi.
Il sito si presenta molto completo con la playlist dei brani in onda, un forum per gli ascoltatori, una bacheca con gli annunci e molto altro ancora che vi invito a scoprire di persona. Se proprio volete esplorare il mondo delle emittenti radio svizzere di lingua italiana, compresi i canali esclusivi per il Dab tutti ascoltabili online, vi consiglio invece l’indirizzo online della RTSI che è http://www. rtsi.ch. Qui senza alcun dubbio, troverete tutto quello che cercate per soddisfare la 
vostra curiosità.